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Healing Shaolin

Associazione DAPAD®

Lo spirito dell'arte marziale

Le origini

Il monastero di Shaolin venne fondato nel 495 dall'imperatore Xiao Wen DI.
A quel tempo ne era abate il monaco BA Tuo che per primo introdusse lo studio del Qi Gong, particolare tecnica di respiro per coltivare l'energia vitale.
Questo, a sua volta, traeva origine dagli esercizi superiori dei monaci taoisti, elaborati 500 anni prima di Cristo.
Ma già allora, tali discipline si svilupparono di concerto con tecniche di combattimento basate su movimenti degli animali e altre forme naturali,come il moto delle onde, delle nuvole.
Come scrive il Maestro Taisen Deshimaru in "Zen e arti marziali": "L'arte di combattimento a mani nude è praticamente antico come l'uomo... Un buon guerriero cacciatore deve sapersi fondere nella natura che percorre, diventare tutt'uno con essa: conoscerla intimamente".

La tradizione più comune sull'origine dello shaolin, narra del monaco indiano Bodhidharma, ventottesimo patriarca buddista dopo Gotama Buddha, che partì alla volta della Cina per porre ordine tra le varie sette buddiste e recarvi il suo insegnamento zen.
Egli attraversò a piedi l'India, valicò l'Himalaya e giunse a Nanchino, dove incontrò l'imperatore Wu, della dinastia Liang.
Questi era fervente buddhista,seguace però di una religione che esigeva templi fastosi.
Lo scontro tra i due modi di concepire il buddhismo fu fatale a Bodhidharma che venne espulso dal regno.
La leggenda narra che, giunto nei pressi della città di Louyang, trovasse riparo in una grotta dove rimase per nove anni in ascetica meditazione.
Al termine del suo romitaggio, nel 527, Bodhidharma iniziò la sua opera nel monastero di Shaolin, iniziando i monaci allo zen.
E poichè, secondo lo zen, vi è un indissolubile legame tra spirito e corpo, Bodhidharma disse ai monaci: "Si predica la dottrina per lo spirito, ma lo spirito e il corpo sono all'origine una cosa sola e non possono essere separati... Per questo v'insegno un metodo per accrescere le capacità del corpo. Fatto ciò cercherete di raggiungere l'essenza della dottrina".

Bodhidharma trasmise ai monaci le tecniche del Vàjramushti, una forma di lotta corpo a corpo senz'armi, elaborata dalla casta guerriera indiana Kshatrya, cui egli stesso apparteneva.
Ma soprattutto insegnò loro una serie di movimenti tratti dal classico cinese "I Ching Ching", libro dei muscoli e dei tendini.
In una sorta di sincretismo delle arti marziali, queste discipline diedero forma allo Shaolin Tsu Chuan.

Healing Shaolin

Healing è un termine inglese, oggi molto usato, e proviene dal verbo"To heal" che significa:
Curare, guarire, cicatrizzare, sanare una ferita.
Ma da un punto di vista più essenziale significa:
- Attivazione dei processi di autoguarigione
Il suffisso "ing" sta' ad indicare che questo processo viene attivato ed è in azione.
In questo caso è in azione nella pratica dell'Healing Shaolin.
L'Healing Shaolin conservando lo spirito originario dello Shaolin Tsu Chuan, si adatta ai tempi moderni; tale sintesi è frutto dall'esperienza propria del Maestro Lama Yeshe unita alla conoscenza avuta con il monaco shaolin Hsueng Nong Tao.

Bruno Silvani ha ricevuto dal Maestro Lama Yeshe la trasmissione e l'abilitazione all'insegnamento dell'Healing Shaolin

Il corso di Healin Shaolin inizierà nel mese di ottobre ma già da ora sono aperte le iscrizioni; i posti sono limitati a nr 4 partecipanti per corso.

Le lezioni di base si svolgono con cadenza bi-mensile.
Vedi incontri Healing Shaolin

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