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Articolo M° Angelo Abbruzzo

M° Angelo Abbruzzo

Storia del Giovane Smarrito


AUTORE: M° Angelo Abbruzzo – Lama Yeshe

IL GIOVANE SMARRITO

In attesa di impartire gli insegnamenti Shaolin ai suoi discepoli, il monaco riceve la visita di un giovane dallo sguardo smarrito.
“Perché sei venuto a me figliolo ?“
“Sono venuto da te perché ho delle grosse perplessità. Ci sono cose che vorrei capire e non capisco. Tante cose a cui vorrei credere e tante cose che vorrei vedere.
Ma a chi devo credere ? Che cosa devo vedere ? Che cosa devo capire ?
Maestro, mi hanno indicato tante strade, mi hanno raccontato tante cose ed ora non capisco più nulla.
Avevo un grande entusiasmo ed ora ho perso anche quello. Ho provato il male, ho provato il bene. Ho provato l’amore ed il dolore.
Ho vissuto da ricco e da povero. Tutto ho provato. Sono arrivato ad un punto in cui non mi interessa più vivere così.
Solo una volta ero così vicino alla soluzione del problema del nascere e del morire che credevo di scoprirlo da un momento all’altro.
Ero in preghiera... Mi ero avvicinato così tanto a quella emissione di forza che il cervello si era fatto aiutare da ogni cellula del corpo.
Ero vicino a quella luce, anzi vicinissimo; quella luce che trascende le forme, le forze e le simmetrie. Ma poi dopo un po’ di tempo, di nuovo l’ottundimento ed il caos.”

“Chissà com’è – disse il monaco – passare il tempo tra un fiore e l’altro come fanno le farfalle.”

“Perdonami maestro se ti sto annoiando con le mie chiacchiere.”
Il monaco lo guardò, gli poggiò le mani sulle spalle e gli diede un bacio sulla fronte. Attraverso i rami, le foglie, la vegetazione passò una leggera brezza di santità e fu come un momento di grande festa per tutta la natura.
“Figliolo – disse il maestro – tu vuoi capire un universo dove tutto è capito. Ragionare dove tutto è lume. Far entrare nella tua mente l’immenso con parole. Lascia i filosofi e le religioni e prendi la strada della saggezza.
Attraverso la meditazione e la conoscenza interiore, tutto ti parlerà, e capirai la filosofia e la religione, perché nulla fa luce senza la comprensione di te stesso.
Solo per questa via la vita si fa comprensibile.
Ora figliolo recati alla sala del Buddha dove potrai ascoltare il discorso dell’Abate del Tempio."

Storia tratta dal librio "Shaolin i segreti del sacro tempio" di Lama Yeshe.